Alla fine dell'estate 2008 il GSAVF decide di compiere una rivisitazione del più celebre abisso apuano. L'impresa non è da poco: quasi 350m di corde ed un adeguato numero di moschettoni e piastrine vengono portati attraverso la Vetricia e la grotta viene armata. Alla fine di ottobre, dopo ben cinque uscite, l'avventura Revel si conclude e tutto il materiale viene riportato a valle sotto una pioggia battente. Partecipano: Rossano Cagnoni, Gianfranco Bartelloni, Andrea Salvetti, Mariano Primierani, Maurizio Profetti, Franco Occhini ed infine Maurizio (Cice).
Nota interessante: nella foto in basso, scattata nel 1931 e proveniente dall'archivio della famiglia Berzi e gentilmente fornitaci da uno dei nostri soci, il prof. Francesco De Sio, si vede Aldo Berzi sul grande comulo di neve che era in fondo all'abisso. Nella foto immediatamente sopra, del 2008 appunto, si può vedere invece il nostro geologo, dott. Salvetti, mentre preleva campioni di neve per l'invio all'ARPAT dal misero mucchietto rimasto! Il fenomeno è ancor più evidente se si osserva la foto ancora sopra, ripresa dallo stesso punto della foto storica.